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Descrizione
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Nell'ultimo scorcio
del XIV secolo nacque nel Sarrabus il centro di Villanova Castiadas
che , alla fine del 500, per frequenti epidemie di peste e malaria
rimase totalmente disabitata per circa 350 anni. Dopo un lungo
periodo di abbandono, nella metà dell'800, il Ministero dell'interno
decise di Istituirvi una Colonia Penale agricola, con il duplice
obiettivo di far scontare la pena ai detenuti per i delitti commessi
e nello stesso tempo bonificare una zona malsana e paludosa che da
anni era abbandonata.
Provenienti dalla Casa Penale di San Bartolomeo, l'11 agosto 1875,
30 detenuti sbarcarono nella solitaria spiaggia di Cala Sinzias per
inoltrarsi nella fitta boscaglia. Alla guida del Cavalier Eugenio
Cicognani, Ispettore Generale delle Carceri, la schiera di forzati,
dopo un lungo vagare per luoghi ignoti si fermò e stabilì la prima
dimora sulla collina detta Praidis, compresa tra due fiumicelli:
Gutturu Frasca e Baccu Sa Figu.
La Colonia Penale cessò di esistere soltanto nel 1952 con la nascita
dell'E.T.F.A.S. Ente di Trasformazione Fondiaria Agraria della
Sardegna (oggi E.R.S.A.T.).
Nei primi anni 50 l'E.T.F.A.S. cercò di attuare la riforma agraria,
divise Castiadas in sette aziende: l'Annunziata, Sabadi, Orteduso,
Castiadas, San Pietro, Capoferrato e Tuerra (queste ultime
appartenenti rispettivamente a Muravera e San Vito). Acquistò circa
8.000 Ha e diede vita inizialmente a 405 poderi, scesi a 235 dopo la
ristrutturazione degli anni '60, per arrivare a 216 nel 1968.
A Castiadas, oltre alle sette Aziende, si costruirono nuove borgate
come Olia Speciosa e Annunziata, create come punto di aggregazione
sociale fra gli assegnatari dei poderi, dotate di centri di servizi,
scuole, chiese e circoli ricreativi.
Negli anni '60 arrivarono a Castiadas dei profughi italiani,
originari della Tunisia che si stabilirono soprattutto nelle
località di Sabadi,
Orteduso e San Pietro, diventando in seguito
assegnatari, avvenimento questo che ha segnato un deciso cambiamento
nei rapporti sociali e culturali della comunità.
Castiadas è oggi un Comune Autonomo. Con L.R. n. 24 dell'11 Marzo
1986 si è costituito in forma autonoma, affrancandosi così dalle
varie amministrazioni dei Comuni madre di Villaputzu, San Vito e
Muravera. |